Ci sono canzoni che nell’intero cd riconosci, che individui subito nella playlist, che te le vai a ricercare perché te le vuoi sentire e risentire ancora. Sono queste le canzoni che ci piace mettere su QCS. Una di queste sicuramente è You look good to me dei canadesi No Kids dall’album Come into my house edito dalla mitica etichetta di Colonia TomLab di cui vi abbiamo segnalato diversi artisti in questo blog. I No Kids, sono dei vocalisti virtuosi fondamentalmente orientati al soul. Sempre presente in ogni brano una piccola orchestra di fiati quasi da camera, molto spesso attrezzature low-fi e venature jazz. Molta grazia, accuratezza e delicatezza naive. La nostra è una di quelle tipiche canzoni da assaporare seduti nel porch di una casetta fatta con le assi di legno (Hei, ma guardando attentamente quello non è legno, è finto legno! ma questa è un’altra storia
, con le gambe incrociate sopra la staccionata, alla fine di una lunga e faticosa giornata, con la birra in mano. E ti assalgono mille dubbi e fantasie e ti piace ripensare e riconsiderare qualcosa che è ti è capitato, qualcuno che hai incontrato.
Il brano che vi propongo ha una melodia irresistibile, ed inoltre quando questa s’interrompe per dare spazio ad un altro pezzo ancora più delicato che mi ricorda i Belle and Sebastian mi manda in estasi. Il brano poi si chiude con la melodia iniziale.
Mi dispiace molto di non aver trovato un posto nel web, né su youtube, né altrove dove ascoltare in streaming questa meraviglia. Ma ve ne prego, procuratevi in qualche modo questo brano non ve ne pentirete.
You look good to me
Happy to sit tight through the hottest day that our summer place has seen this year, then to dissappear along with the sparkle of the lake.
Well, a hundred parades could come crash by, but I’d only think of you.
I can’t help that it’s so, I imagine us as we go, and leave the party for a hidden pine grove.
As the sun goes down, I don’t know what’s good for me no more.
As the sun’s going down, I wish I could just say you look good to me.
With night air out on the verandah, careful to prop the screen door, like our last night here, like I know nothing no more.
I see you pedalling down the lane, and I start feeling every little thing.
As the sun goes down, I don’t know what’s good for me no more.
As the sun’s going down, I wish I could just say you look good to me.