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Odori da ristorante di sagra paesana, i tempi lenti di una vita che scorre in modo trascinante. Arriva musica da una piazza poco lontana, il sole sta tramontando e l’odore delle castagne arrosto ti avvolge come non ti aveva mai avvolto. Alzi gli occhi verso il palco e ascolti una band presentata come londinese-campagnola-folk’n'roll. I suonatori resteranno sul palco finchè la sagra non chiuderà e la sagra non chiuderà finchè i suonatori resteranno sul palco. Quello che senti e quello che vorresti d’un tratto sono la stessa cosa.
Mumford & Sons – Little Lion Man (da Sigh No More)
Qualche settimana fa, ho scritto di un pezzo degli Arctic Monkeys estratto dal loro recente lavoro Humbug. Un nuovo ascolto dell’album (ombre e luci) fa emergere The Jeweller’s Hands, una perla in forma di lunga ballata oscura (6 minuti), ritmi lenti, sound evocativo e trascinante, finale epico. La voce cupa e disincantata, gli strumenti dosati con mestiere, un’atmosfera sonora sospesa ne fanno il pezzo migliore dell’album. I consigli sono i soliti: 1.ascoltare a tutto volume 2.Non cercare di comprendere il testo 3. Cercare di comprendere il testo. Per chi vuole approfondire il significato e soprattutto vuole dire la sua sulla precessione dei pionieri: http://www.songmeanings.net/songs/view/3530822107858788995/
Ci sono momenti in cui non chiedi niente di più di un pezzo con schitarrata finale. Ci sono momenti in cui ti alzi in piedi e ti viene voglia di guardare fuori della finestra. Ci sono momenti in cui quasi ti dimentichi della musica che stai ascoltando, ti basta solo la chitarra a manetta e il batterista che picchia forte. Ci sono momenti in cui avresti voglia di dire cose senza senso ma con ritmo e battendo i piedi. Ci sono momenti in cui ti ricordi che esistono dei momenti. Arctic Monkeys – Dance Little Liar (dal nuovo album Humbug)
Collegamenti: www.arcticmonkeys.com/ www.myspace.com/arcticmonkeys
Elenco disordinato delle cose a cui ho pensato ascoltando Different World dei Pineapple Thief.
Pineapple Thief – Different World (da Tightly Unwound)
La puoi ascoltare qui: http://it.youtube.com/watch?v=yDI53l9_3×4 Testo: http://www.gugalyrics.com/PINEAPPLE-THIEF-DIFFERENT-WORLD-LYRICS/282612/ (testo) Collegamenti: http://www.pineapplethief.com/
Non si resiste alla nostalgia. E sei felice quando ti accorgi che nostalgia non è, ma musica che ti piace fatta da un signore di 46 anni che ha messo il suo nome su un disco dopo le storiche esperienze di Housemartins e Beautiful South. Ho faticato molto a scegliere un pezzo nell’album solista di Paul Heaton (The Cross Eyed Rambler). Compatto, tosto, pieno del solito pop-rock, della solita voce così inglese, di ritmi veloci e di ballate ironiche, graffianti e politiche. Con un bel po’ di riff di chitarra in più rispetto al passato e una voglia di far musica che forse non c’era più dopo gli ultimi lavori dei Beautiful South. Incapace di scegliere vi propongo la main track Mermaids And Slaves, un pezzo in puro stile Heaton, brillante e intriso di felicità e tristezza. Niente male il videoblog su http://www.crosseyedrambler.com/
La puoi ascoltare qui: http://www.youtube.com/watch?v=WJ7dyoKqIOY
Collegamenti: http://en.wikipedia.org/wiki/Paul_Heaton http://www.myspace.com/paulheatonmusic http://www.crosseyedrambler.com/