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Le regole
Scritto da pim il 28 Feb 2010

Pesco ancora a piene mani dal grandissimo album dei Midlake The Courage of Others con un pezzo intitolato Rulers, ruling all things. Dopo Acts of Man ancora minuti evocativi ed emozionanti e ancora un grazie di cuore a palosham1, utente di Youtube che ha sovrapposto magnificamente le canzoni dei Midlake a frammenti di cinema. Questa è la volta del finale di Stalker (1979) film di fantascienza di Tarkovskij dove la bambina paralitica sposta i bicchieri del tavolo con il pensiero; quello sguardo, quegli occhi non si dimenticano.

Testo: http://www.songlyrics.com/midlake/rulers-ruling-all-things-lyrics/

http://it.wikipedia.org/wiki/Stalker
http://www.quellochesento.it/2010/02/sogno-di-un-uomo-parte-i/

Sogno di un uomo (parte I)
Scritto da pim il 14 Feb 2010

Guarda davanti e vede solo arbusti marroni e grigi, guarda indietro e vede un ragazzo con in bocca un flauto verde. Quanto le nostre azioni possono cambiare qualcosa, i colori delle nostre albe e dei nostri tramonti hanno un senso o sono scelti a caso?
Nella brughiera aspetterà finchè quei colori non cambieranno. Si guarda intorno, qualcuno lo sta osservando. Comincia a piovere. Finalmente. E’ solo acqua che scorre sugli occhi e bagna il terreno.
Ecco che qualcuno sta arrivando, è un vecchio amico, i due si guardano, poi si incamminano insieme senza dire una parola, come solo i vecchi amici sanno fare. All’orizzonte un uomo con una macchina fotografica sta scattando una foto in bianco e nero. Perchè in bianco e nero? Non ti piace così com’è? i colori non esistono e io sono il regista di questo sogno, voi non siete che attori, risponde l’uomo.
Ora vi prego di incamminarvi verso quella stazione laggiù in fondo dove tenterete di prendere un treno che perderete, ma non sarà un male perchè nel bar la barista vi confiderà che ha tre figli e che sa fare una straordinaria torta di mele. Poi vi sveglierete.

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Loro sono i texani Midlake e questo pezzo si chiama Acts of Man dal loro ultimo album The courage of others, un disco magico e onirico di cui parleremo ancora. La potete ascoltare qui sotto in versione solo audio o in un fantastico abbinamento con le immagini di Aurora (Sunrise) il capolavoro di Murnau del 1927 (http://en.wikipedia.org/wiki/Sunrise:_A_Song_of_Two_Humans, http://it.wikipedia.org/wiki/Aurora_%28film%29)

Collegamenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Midlake
http://en.wikipedia.org/wiki/Midlake
http://midlake.net/

Mostri sacri
Scritto da joe il 24 Mag 2009

Ecco qui una bella canzoncina per voi tutti anche questa settimana: Northern whales dei The good, the bad & queen dal loro unico album che ha lo steso titolo del gruppo. La formazione in realtà è un progetto di ex di band famose. Il front man dei Blur Damon Albarn, il bassista dei Clash Paul Simenon, il chitarrista dei Verve Simon Tong e il batterista di Fela Kuti and Africa 70 Tony Allen.

In genere sono scettico e prevenuto di fronte a queste misture ringiovanitrici di mostri sacri, ma in questo caso ho avuto la fortuna prima di sentire il pezzo, e affezionarmene, e poi di scoprire da chi era eseguito.

Comunque per assecondare un po’ anche la mia parte prevenuta nei confronti di rispolverati mostri sacri  vi dirò che il ritornello mi ricorda una canzone dei Rolling Stones ai limiti del plagio, quando scoprirò il titolo ve lo dirò. Oppure potreste dirmelo voi.

La potete ascoltare qui

Testo di Northern whale

Another wave crashed over you
It pull you in a spell
If I know you
I wish you well

It’ll pull you further out to sea
It’ll pull you in a dream
it’s the last thing you want
but you leave

On another day you’ll be all seeing out your heart down
and a northern whale wouldn’t wait
he’d be on the heart and down to you
if you know me, you’ll know
I love you

A nananana

Why can’t you ……
But do you ever listen to the heart,
its song and reach out

And when the counting comes to be
I doubt you’d ever think of me
But I know it’s dark now

On another day I’ll be gone seeing out and holding
but a northern whale wouldn’t wait
he’d be coming right there on the sound
If you wait, listen, you’ll hear, I love you

On another day there’s no way anything ….. touch
but northern whale wouldn’t care
he’d be be there waiting on the sound
if you know me, you’ll know I love you

If you know me you’ll know
I love you

We had visions in the night
Scritto da pim il 26 Gen 2009

Con quel cognome è difficile fare belle canzoni. Padre, madre e fratello tutti arrivati prima di lei, tutti più o meno famosi. La piccola si chiama Martha Wainwright e tira fuori un album (I know you’re married but I’ve got feelings too) da cantautrice talentuosa e matura.
Tower
Song è una tenerissima e ferocissima storia d’amore o forse di guerra. La voce incantevole sembra venire da lontano e finisce in ipnotiche urla di dolore. Fiati ed archi rendono l’atmosfera ancora più eterea in questo pezzo musicalmente molto complesso dove l’amore sembra svanire, la guerra sembra finita, e resta un gran desiderio di ricostruire la torre, più alta, più forte….

La puoi ascoltare qui:
http://www.iknowyouremarried.com/ (solo 1 minuto purtroppo…)
Su YouTube ci sono alcuni live di pessima qualità, molto meglio la versione in studio.
Attenzione a non confondere con Tower of Song, pezzo di Leonard Cohen spesso cantato nei concerti dalla Wainwright.

Testo:
We had visions in the night
I was scared and you held me tight
It was like we were in black and white
As clear as day, as dark as night
And the truth became a lie
There was no longer peace of mind
Just fear of the unknown and the unkind
And then when he undressed me
And took my body
I was resolute to being fine
Now the soldiers are all on fire
And our hearts are dead from desire
And when you say it has nothing to do
Nothing to do with you, you’re a liar
Now the sky is filled with dust
Of those we loved and those we lost
Rebuild the tower
Make it last longer
Make it stronger
Give up your power

Collegamenti:
http://www.marthawainwright.com/
http://www.myspace.com/marthawainwright

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