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	<title>QuelloCheSento &#187; Jazz</title>
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	<description>Le sconclusionate recensioni musicali di Joe e Pim</description>
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		<title>La fuga</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 13:35:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pim</dc:creator>
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Un Pink Lady seduti sulla sdraio a bordo piscina, al diavolo la routine della vita, il bollo dell&#8217;auto, la bolletta del gas, la televisione. Al diavolo i politicanti e le municipalizzate, i convegni sulle buche nelle strade. Al diavolo quel telegiornale che continua a urlarmi nell&#8217;orecchio brutte cose.
E&#8217; l&#8217;eclettico Alessandro Magnanini che ci regala un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!--CusAds2--><p style="text-align: justify">Un Pink Lady seduti sulla sdraio a bordo piscina, al diavolo la routine della vita, il bollo dell&#8217;auto, la bolletta del gas, la televisione. Al diavolo i politicanti e le municipalizzate, i convegni sulle buche nelle strade. Al diavolo quel telegiornale che continua a urlarmi nell&#8217;orecchio brutte cose.<br />
E&#8217; l&#8217;eclettico <strong>Alessandro Magnanini</strong> che ci regala un notevole lavoro retrò (l&#8217;album <strong>Someway Still I Do</strong>) che sa tanto di colonna sonora sixties, di vite in fuga, di lounge bar. <strong>Secret Lover</strong> è interpretata magistralmente da <strong>Jenny B.</strong> (vincitrice a Sanremo giovani 2000) e sembra che da un momento all&#8217;altro possa entrare in stanza un James Bond o un viaggiatore a tempo pieno, di quelli che la vita è fatta di sguardi intensi, buon cibo, ricordi sfilacciati e sogni dimenticati.</p>
<p><strong>Alessandro Magnanini  Secret Lover (feat. Jenny B)</strong></p>
<p>Collegamenti:<br />
<a href="http://www.myspace.com/ilduka">http://www.myspace.com/ilduka</a></p>
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		<title>Roba seria</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 18:29:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>joe</dc:creator>
				<category><![CDATA[QuelloCheSento]]></category>
		<category><![CDATA[afro-beat]]></category>
		<category><![CDATA[break beat]]></category>
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		<description><![CDATA[Nelle serate dove non si respira e si cerca rifugio in quache posticino in riva al mare per fare quattro chacchiere con amici o conoscenti si finisce per parlare di musica e di musica bassa e di musica alta, del jazz che non ti piace perché non lo capisci e di tutte queste stronzate. Ma fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quellochesento.it/wp-content/uploads/2009/08/ice-cubes.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-436" src="http://www.quellochesento.it/wp-content/uploads/2009/08/ice-cubes-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Nelle serate dove non si respira e si cerca rifugio in quache posticino in riva al mare per fare quattro chacchiere con amici o conoscenti si finisce per parlare di musica e di musica bassa e di musica alta, del jazz che non ti piace perché non lo capisci e di tutte queste stronzate. Ma fa troppo caldo per discuteree poi c&#8217;ho un groppo nello stomaco per i miei casini, preferisco tirare fuori il mio iPod pieno zeppo di cultura pop e confodere le idee con questo brano. Ibrido-Brivido caldo,caldo sudore come in Etiopia dove matrici jazz si mescolano con sinuose melodie arabe con il drum &#8216;n bass con l&#8217;afro-beat e il funk. <strong>Inspiration Information 3</strong> è un bel cd di <strong>Mulatu Astake and Heliocentrics</strong> nel quale si trova tutto questo. Dal CD scelgo <strong>Cha Cha</strong> particolarmente sensuale e accattivante ideale per queste temperature. Sorseggiamo ancora una bevanda gelata, tenendo il bicchiere tra le mani per cercare refrigerio e ogni tanto con queste ci tocchiamo la faccia o mettiamo direttamente il bicchiere sulla fronte. Ci attardiamo nonostante il sonno perché il ghiaccio non si è ancora del tutto sciolto e perché speriamo in una brezza della notte che porti via un po&#8217; di rabbia.  </p>
<p>La puoi ascoltare <a href="http://www.youtube.com/watch?v=FAX09zyurlM">qui</a></p>
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		<title>Egocentrica</title>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2009 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pim</dc:creator>
				<category><![CDATA[QuelloCheSento]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italy]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Molinari]]></category>
		<category><![CDATA[swing]]></category>

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		<description><![CDATA[Naufragata in un polveroso e buio palcoscenico jazz, una bellissima voce è capace in pochi minuti di cambiare continuamente registro dal falsetto al canto pieno. Tra le luci soffuse del locale, seduta su uno sgabello in abito nero da sera, una giovane e seducente donna confessa di non saper riconoscere una Skoda da una Punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Naufragata in un polveroso e buio palcoscenico jazz, una bellissima voce è capace in pochi minuti di cambiare continuamente registro dal falsetto al canto pieno. Tra le luci soffuse del locale, seduta su uno sgabello in abito nero da sera, una giovane e seducente donna confessa di non saper riconoscere una Skoda da una Punto o da una Fiesta, suggerisce agli uomini in sala di non darle appuntamento per la sera perchè arriverà in ritardo, comunica al pubblico di amare follemente gli applausi che riceverà.</p>
<p>Attenti, atterriti, attratti da tanta audacia, da dosi ironiche fuori dalla media, riusciranno a salvarsi ed arrivare fino alla fine del pezzo. La misteriosa cantante guarda negli occhi i pochi spettattori e conclude tranquillizzando: lei, timida e fragile, una vita vera fuori dal palcoscenico ancora non ce l&#8217;ha.</p>
<p><strong>Simona Molinari. Egocentrica.</strong></p>
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<div class="wpv_self"><a href="http://www.skarcha.com/wp-plugins/wpvideo/">WPvideo 1.10</a></div>
<div class="wpv_video"><object data="http://www.youtube.com/v/EC3C6hAarH4" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EC3C6hAarH4"></param></object></div>
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		<title>Confessione pellerossa</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 21:54:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pim</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[paolo conte]]></category>

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Ogni canzone di Paolo Conte è una finestra che si apre su un universo di personaggi, donne, fantasmi, momenti. Pare di vederli passare il Diavolo Rosso, Hemingway, Bartali, il proprietario del bar Mocambo. Chiudi gli occhi e compaiono pianoforti a coda lunga in mezzo al mare, disegni di Hugo Pratt, scarpe che ballano il tango, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl>
<dt><a href="http://www.quellochesento.it/wp-content/uploads/2009/01/conte.jpg"><img class="size-medium wp-image-231" src="http://www.quellochesento.it/wp-content/uploads/2009/01/conte-300x200.jpg" alt="Quello Che Sento" width="300" height="200" /></a></dt>
</dl>
</div>
<p style="justify;">Ogni canzone di <span style="#0000ff;"><strong>Paolo Conte </strong></span>è una finestra che si apre su un universo di personaggi, donne, fantasmi, momenti. Pare di vederli passare il Diavolo Rosso, Hemingway, Bartali, il proprietario del bar Mocambo. Chiudi gli occhi e compaiono pianoforti a coda lunga in mezzo al mare, disegni di Hugo Pratt, scarpe che ballano il tango, macachi, gente per cui le arti stan nei musei.<br />
<strong>Il Quadrato e il Cerchio</strong> (dall&#8217;album <strong>Psiche</strong>) è la nuova versione de &#8220;L&#8217;indiano&#8221; scritta da Conte per Adriano Celentano, una ballata quasi funk fatta di geometrie, amici, piscine a scacchi e frecce gialle e nere.<br />
Difficile non usare le parole di Conte: &#8220;<em>il Quadrato e il Cerchio è una confessione di attualità pellerossa&#8230; il quadrato è lo spazio costruito dai bianchi, il cerchio invisibile è il senso mistico che hanno gli indiani</em>&#8220;. E difficile è far finta di niente ascoltando l&#8217;ultimo verso: &#8220;<em>..dico del mio silenzio indiano un dialetto di lontani specchi e nuvole parlanti, è così che scrivo io&#8230;</em>&#8220;, quasi la chiave di lettura di un&#8217;intera poetica.<br />
Forma e contenuti si miscelano come sempre nell&#8217;universo contiano. Splendidi, meravigliosi perdenti, ad inseguir la vita, a fuggire da qualcuno o qualcosa, il tempo è scandito da rumori e silenzi, frasi sussurrate, morbidi gesti.</p>
<p style="justify;">La puoi ascoltare qui:<br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=ZW33yb0Mj_Q" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=ZW33yb0Mj_Q</a></p>
<p style="justify;">Testo:</p>
<p>Ho visto il cielo grigio<br />
e frecce gialle e nere<br />
attraversare spazi lunghi<br />
e larghi in un quadrato ingordo mentre io &#8230;<br />
&#8230; pensavo al cerchio che<br />
nessuno vede, ma si sente<br />
fremere e vibrare come<br />
un lago indiano d&#8217;aria, ecco io &#8230;</p>
<p>ho visto una piscina a scacchi<br />
gialli e neri&#8230; nuovi ricchi<br />
arrivati ieri in fretta e furia<br />
cosa penso io?..</p>
<p>pensavo ad un amico anche lui<br />
lontanamente indiano, forse<br />
un capo o una comparsa al cine,<br />
cosa voglio io?..</p>
<p>ah, fatemi lavare<br />
ah, fatemi nuotare<br />
ah, ah, ah, fatemi svanire</p>
<p>il tempo è un cerchio che finisce<br />
la dove comincia.. neanche una fessura lo interrompe come<br />
quando penso io..</p>
<p>dico del mio silenzio indiano<br />
un dialetto di lontani specchi<br />
e nuvole parlanti, è così<br />
che scrivo io&#8230;</p>
<p>ah, fatemi asciugare<br />
ah, fatemi scaldare<br />
ah, ah, ah, fatemi svanire.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Freedom</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 12:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pim</dc:creator>
				<category><![CDATA[QuelloCheSento]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Balcan pop]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Klezmer]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando la Francia si rifiutò di prendere parte alla guerra in Iraq, gli Stati Uniti boicottarono i prodotti francesi e tutto ciò che potesse loro ricordare quella nazione. 
Non potendo prendere in considerazione l&#8217;ipotesi di smettere di mangiare patatine fritte, molti decisero di cambiarne lo storico nome da French fries a Freedom fries. 
Con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family: trebuchet ms;">Quando la Francia si rifiutò di prendere parte alla guerra in Iraq, gli Stati Uniti boicottarono i prodotti francesi e tutto ciò che potesse loro ricordare quella nazione. </span><br />
<span style="font-family: trebuchet ms;">Non potendo prendere in considerazione l&#8217;ipotesi di smettere di mangiare patatine fritte, molti decisero di cambiarne lo storico nome da French fries a Freedom fries. </span><br />
<span style="font-family: trebuchet ms;">Con una decisione del Congresso, a tutti i locali fu imposto di modificare i menu. Stessa sorte toccò al French toast che divenne quindi Freedom toast. </span><br />
<span style="font-family: trebuchet ms;">Voce Tromba Sax Fisarmonica Contrabbasso Batteria. Klezmer Jazz Balcan.<br />
<span style="font-weight: bold; color: #3366ff;">Fatima Spar und die Freedom Fries</span>, <span style="font-weight: bold; color: #3366ff;">Bosa Noga</span> (da Zirzop).</span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family: trebuchet ms;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=EtuWt-yqsm0"><br />
</a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/EtuWt-yqsm0&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/EtuWt-yqsm0&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><span style="font-size:100%;">Altri collegamenti:</span><br />
<span style="font-size:100%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=EtuWt-yqsm0">http://www.youtube.com/watch?v=EtuWt-yqsm0</a><br />
<a href="http://www.lastfm.it/music/Fatima+Spar+und+die+Freedom+Fries/">http://www.lastfm.it/music/Fatima+Spar+und+die+Freedom+Fries/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/fatimaspar">http://www.myspace.com/fatimaspar</a><br />
<a href="http://www.freedomfries.at/"> http://www.freedomfries.at/</a></span></p>
<p></span></span></div>
]]></content:encoded>
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