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Echoes
Scritto da pim il 28 Giu 2009

Abbiamo già parlato dei Phoenix (leggete il pezzo di Joe di qualche settimana fa).
L’album (Wolfgang Amadeus Phoenix) è tutto da ascoltare, solido e pieno di potenziali singoli suonati con intelligenza e classe. Ma come a volte capita tra tutti mi ha colpito quello più distante, anomalo, piazzato a metà disco; forse messo per caso o per scoprire nuove strade o per prendere fiato: Love Like A Sunset Pt 1 e 2.
La prima parte (vicina agli Air) è strumentale-epica-elettronica a velocità crescente. Echi psicheledici dei primi Pink Floyd, acqua che scorre e prende impeto, ritmi di altri continenti, dance music(?).
Poi rumore, volume alto, suoni distorti ed entra una chitarra acustica, una melodia che sdrammatizza, la voce di Thomas Mars che viene dal passato e continua a coinvolgere, come se dovesse rivelarci chissà quale segreto.

Collegamenti:
Love Like A Sunset Pt 1 e 2
http://it.wikipedia.org/wiki/Phoenix_(gruppo_musicale)
http://www.myspace.com/wearephoenix

Piccole tribù crescono
Scritto da joe il 24 Ago 2007
E’ ancora estate, lasciatemi cazzeggiare di nuovo! É ancora tempo di ferie o comunque, come nel mio caso, di scarsa pressione sul lavoro. E allora vi propongo il singolo che ha preceduto l’ultimo album degli Architecture in Helsinki, che si chiama Places like this, il brano in questione è Heart it race. Quando conoscevo gli AIH solo di nome pensavo ad un gruppo finlandese che faceva quel tipo di musica che sta bene nei musei di arte moderna, che “arreda” gli spazi, qualcosa di stiloso tra ambient ed elettronica. Ma gli AIH sono burloni e vengono da Melburne, Australia e la loro musica è quanto di più lontano da quello che suggerisce il loro nome. Sono infatti un collettivo di sei persone con calde attitudini funk, il cui elemento preponderante è la sorpresa. Il loro suond è ricco e condito con la strumentazione più disparata: non disdegnano un po’ di elettronica ma li scopriamo anche a percuotere cianfrusaglie varie, insieme a grancasse, ci sono poi coretti degni di Olivia Newton Jones in Grease, versi quasi animaleschi, incursioni di bande di paese e una bella sezione di fiati dove emerge ogni tanto un bel sassofono baritono. Per capire meglio il loro spirito un po’ caciarone si veda il video che riprende la Band in una performance parigina, il giorno prima del concerto ufficiale, organizzata chiamando a raccolta i fans e facendosi prestare da una casa privata l’energia elettrica per la strumentazione.
Heart it race è un canto tribale con cori e percussioni dal sapore caraibico, i primitivisvi e i tribalismi del mondo dei nostri giorni sono fusi ad una buona dose d’ironia. Nel video degli sciamani mascherati con materiali riciclati insieme a pupazzi/idoli di peluche eseguono un rito di estrazione dei cuori con il quale raggiungono il mondo delle tenebre i cui abitanti,non meno divertenti, hanno tratti fluorescenti.
La colonna sonora
Scritto da pim il 06 Apr 2007
Vorrei avere la tua fotografia, gli angeli reclamano la tua fotografia. Sono seduto al tavolo di un caffè di Parigi e sto aspettando immobile che una qualche idea decolli su quella sceneggiatura mai terminata mai iniziata.
Ho trovato la colonna sonora, sussurrata, essenziale, basso e chitarra si ripetono e strani strumenti orientali entrano lentamente. Vorrei avere la tua fotografia, gli angeli combattono per avere la tua fotografia.
Gli Air sono francesi, il loro ultimo album (Pocket Simphony) è francese e il pezzo Photograph è francese. Troppo facile, ricominciamo. Gli Air sono francesi ma cantano in inglese, fanno musica elettronica ma non esattamente e questo album sono andati a registrarlo in Giappone.
Photograph è sottile, sembra rompersi al primo ascolto ma non lo fa. Tiene.
Ora vedo la fine del film, la ragazza si alza ed esce dal caffè di San Germain de Pres, si volta per un ultimo sguardo, per dimenticare meglio. Fuori piove.
Diamine che piove, vuoi mica girare un film a Parigi senza la pioggia?
Dicevo, esce dal caffè abbassa lo sguardo, camera fissa su di lei mentre si allontana, le note di Photograph le corrono dietro per reclamare una sua fotografia.


more info:
http://www.pocketsymphony.com/
www.astralwerks.com/air

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