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Abbiamo già parlato dei Phoenix (leggete il pezzo di Joe di qualche settimana fa). L’album (Wolfgang Amadeus Phoenix) è tutto da ascoltare, solido e pieno di potenziali singoli suonati con intelligenza e classe. Ma come a volte capita tra tutti mi ha colpito quello più distante, anomalo, piazzato a metà disco; forse messo per caso o per scoprire nuove strade o per prendere fiato: Love Like A Sunset Pt 1 e 2. La prima parte (vicina agli Air) è strumentale-epica-elettronica a velocità crescente. Echi psicheledici dei primi Pink Floyd, acqua che scorre e prende impeto, ritmi di altri continenti, dance music(?). Poi rumore, volume alto, suoni distorti ed entra una chitarra acustica, una melodia che sdrammatizza, la voce di Thomas Mars che viene dal passato e continua a coinvolgere, come se dovesse rivelarci chissà quale segreto.
Collegamenti: Love Like A Sunset Pt 1 e 2 http://it.wikipedia.org/wiki/Phoenix_(gruppo_musicale) http://www.myspace.com/wearephoenix
more info:http://www.pocketsymphony.com/www.astralwerks.com/air